Sardinia Innovation è un web-magazine nato per valorizzare la Sardegna e le sue risorse, con uno sguardo nuovo e aperto alle novità e alle energie che partono dall'isola. Monica Mureddu, che ha dato vita al progetto, ci ha concesso questa intervista in cui ci parla della sua idea e del modo in cui questa intende inserirsi per aiutare lo sviluppo della sua terra.
Salve Monica, ci vuole esporre in breve com'è nato e come si è sviluppato Sardinia Innovation? Quali sono le novità di questo progetto?
Sardinia Innovation è uno dei progetti sviluppati da Media Haka, la start-up che ho creato a Barcellona, con il supporto del parco tecnologico Barcelonactiva. Avendo acquisito una buona esperienza come content manager e social media strategist, ho pensato di utilizzare le mie conoscenze per un progetto utile alla Sardegna. L’incontro con Fabrizio Palasciano, project manager di Italian Innovation mi ha aiutato a definire la tematica e la forma del progetto: un web-magazine che parlasse della Sardegna in maniera diversa, dando voce a dei settori poco conosciuti ma molto innovativi. La linea editoriale vede infatti come centrali tematiche quali la ricerca scientifica, le culture digitali, l'internazionalizzazione delle imprese, l'evoluzione delle tradizioni, l'utilizzo della tecnologia,l'ambiente e le risorse sostenibili.Prestiamo molta attenzione ai cervelli sardi che siano in fuga o in loco.
La sua base è all'estero; lavorare per la Sardegna fuori dalla Sardegna, quindi, è possibile? Si incontrano difficoltà? Se sì, quali?
Sardinia Innovation è un progetto che vive nel web, dunque è irrilevante il luogo fisico nel quale si sviluppa. E' da considerare nello specifico la stretta relazione che c'è tra la Catalogna e la Sardegna a livello storico e culturale e quindi ci è sembrato utile approfittare di questa vicinanza per creare un ponte tra l'ecosistema innovazione sardo e quello catalano. Da un punto di vista logistico Barcellona e la Sardegna sono molto ben collegate e quindi non ci sono rilevanti problemi per recarci personalmente ad eventi ed iniziative che sviluppiamo sul territorio.
Cosa è importante far conoscere all'estero della Sardegna? Qual è l'immagine che ne arriva, secondo la sua esperienza?
Sia i media on-line che quelli tradizionali restituiscono un'immagine della Sardegna legata soprattutto al turismo balneare ed a cliché legati alla produzione enogastronomica del territorio. Sardinia Innovation punta invece a far conoscere tutte quelle realtà che agiscono sul territorio facenda leva su creatività, tecnologia e innovazione. Non molti sanno che la Sardegna è una fucina ricchissima di imprese ad alto tasso innovativo in settori strategici come adesempio l'ICT e le Biotecnologie. Esemplare è il caso del CRS4 (Centrodi Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna) in quanto pochi sanno che fu inizialmente presieduto dal Premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia e che nella sua storia si è distinto per alcuni primati connessi a Internet: ha realizzato il primo sito web italiano, ha contribuito a creare il primo quotidiano su web europeo (L'UnioneSarda) e uno dei primi e maggiori internet provider (Video On Line).
La sua formazione è iniziata in Sardegna e proseguita al di fuori, è un'esperienza che consiglia agli studenti o studiosi sardi?
Un'esperienza fuori dalla Sardegna, in italia o all'estero, è senza dubbio determinante nella formazione di qualsiasi giovane, in quanto permette di confrontarsi con diversi approcci e culture traendone beneficio e arricchimento personale. Andrebbero rafforzate politiche che favoriscano la mobilità di studenti e ricercatori. La regione hagià avviato iniziative che vanno in questa direzione. La sfida piùgrande è quella di offrire ai ricercatori e studenti che decidano di rientrare in Sardegna per sviluppare le proprie carriere, un ambiente favorevole e appagante in relazione alle competenze acquisite fuori dall'isola.
Ha delle idee su come migliorare i legami tra la Sardegna e il resto del mondo? Si può fare di più per potenziare l'accesso a internet e ai servizi di comunicazione in generale?
Creare ponti tra la Sardegna e il resto del mondo è tra gli obiettivi principali del progetto Sardinia Innovation. Il laboratorio di ricerca di Media Haka sviluppa continuamente modelli digitali di networkscience (scienza delle reti), che hanno appunto lo scopo di interconnettere tra loro imprese e attori dell'ecosistema innovazione su scala globale al fine di favorire sinergie e nuove opportunità di scambio e collaborazione sia a livello scientifico che economico.
Pochi sanno che per la Sardegna il digital divide risulta essere alquanto basso, come rivela l'ultimo rapporto RIIR (Rapporto sull'Innovazione nell'Italia delle Regioni). A mio avviso bisognerebbe insistere maggiormente su formazione ed educazione all'uso proficuo della rete e delle tecnologie 2.0. Intanto ci sono incoraggianti segnali che arrivano dalla voglia di fare delle persone, dei ricercatori e degli imprenditori. Segnalo a tal proposito il network Sardegna 2.0, un progetto al quale stiamo lavorando, che, nato come gruppo sul social network Linkedin, ha preso la forma di associazione di promozione sociale mettendo insieme un gruppo di imprenditori e innovatori che attraverso un format di "business idea generation" dinamizzano la scena dell'imprenditoria più audace dell'isola.
Per finire: la Sardegna attraverso i suoi occhi.
Visto che sono di Orani mi fa piacere riportare questa poesia dell'artista Costantino Nivola (1911 - 1988) in cui liricamente emerge il contrasto tra modernità e tradizione che a mio avviso caratterizza ancora la Sardegna dei nostri giorni.
Anch'io
Anch'io come te non ero nato
per vedere il mare.
Come te non sono cresciuto alto,
per restare più vicino alla terra,
ai solchi caldi delle vigne
e degli orti.
Ho seguito il tuo comando,
prima con la fantasia
poi a cavallo del demone tecnologico,
sulla Queen Mary
sul Jumbo jet
il Twentieth Century.
Ho attraversato ponti trasparenti,
periferie industriali potenti
ho dormito nei grattacieli di vetro,
disegnati da Mies van der Rohe,
ondulati dal vento gelido
sul lago del Michigan.
Sono tornato a Orani,
annunziato dalle tue comari
"ricco e potente è"
hanno detto,
"meschino", hai risposto,
"costretto a vivere in terre straniere".
di Costantino Nivola "Memorie di Orani" Ilisso - 2003


